es: Per fare un ELENCO di movimenti e' necessario INDIVIDUARE i movimenti e
RAPPRESENTARLI.
Una difficolta' rilevante nel fare l'elenco e' quello di individuare gli
elementi, cioe' saperli riconoscere, dar loro forma, distinguerli dove prima
sembrava tutto uguale; fare un elenco con gli elementi gia' assegnati evita il
problema dell'individuazione, fondamentale nell'indagine scientifica.
Anche la scelta di una buona rappresentazione verbale e grafica presenta i suoi
problemi.
i: come sono stati fatti gli elenchi?
- in comune: tutti a parole, tramite il nome dell'oggetto; nessuno a disegni
- diversita': in riga, in colonna.
i: s/vantaggi elenco in riga/colonna
x: quello in colonna si vede meglio
x: quello in riga occupa meno spazio
r: dipende da cosa ne faccio, dal contesto, cioe' dal resto, cioe' dall'ambiente
in cui e' inserito:
- se tutto si ferma all'elenco, non c'e' un netto vantaggio di una forma
- se pero' bisogna aggiungere altre cose associate ad ogni elemento, conviene
l'impostazione a colonna: l'elenco in colonna e' ampliabile a tabella
-------+----------+--------------+-----------+-----------+---- CODICE | NOME | DESCRIZIONE | FIGURA | NOTE | ... -------+----------+--------------+-----------+-----------+---- 1 A | | | | | 2 B | | | | | 3 C | | | | | 4 D | | | | | 5 E | | | | | 6 F | | | | |
L'oggetto oltre che per nome puo' essere per comodita', brevita', chiarezza, indicato anche con una sigla.
es: elenco organizzato delle grandezze fisiche.
E' spontaneo parlare di "elenco organizzato" dopo aver steso degli
elenchi e aver cercato di organizzarli.
E' chiaro che nel momento in cui sono organizzati non sono piu' elenchi
"puri", nel senso di insiemi, ma hanno una struttura piu' ricca.
lg: elenco e elencare che relazione hanno?