Simboli

 
Simbolo Esempi Descrizione
A
a italiano cassa [ˈkasːa] [a] italiana, vocale anteriore aperta, non arrotondata.
italiano casa [ˈkaːsa] [a] lunga.
ɐ tedesco Leiter [ˈlaɪ̯tɐ], mehr [meːɐ̯]

inglese cut [kʰɐt]

come [a], ma più chiusa.
ɐ̃ portoghese campo [ˈkɐ̃pu], irmão [iɾˈmɐ̃w] come [ɐ], ma nasalizzata.
ɑ olandese bad [bɑt]

francese pâle [pɑl] (pronuncia antiquata)

come [a] ma più indietro; è profonda, scura e gutturale: è una vocale posteriore aperta e non arrotondata.
ɑː inglese father [ˈfɑːðə(ɹ)] [ɑ] lunga.
ɑ̃ francese sans [sɑ̃], temps [tɑ̃] come [ɑ], ma nasalizzata.
ɒ inglese cot [kʰɒt] come [ɑ], ma arrotondata.
ʌ inglese cup [kʰʌp] come [ɔ], ma non arrotondata.
æ inglese cat [kʰæt] a metà tra [a] e [ɛ].
B
b italiano bene [ˈbɛːne] [b] italiana, consonante bilabiale sonora.
ɓ swahili bwana [ˈɓwɑnɑ] come [b] detto mentre si deglutisce: occlusiva implosiva bilabiale sonora.
ʙ kele [mbʙuen] suono prodotto facendo vibrare le labbra come quando si fa brrr per il freddo (non è la lingua a vibrare, ma le labbra l'una contro l'altra); è bilabiale sonora.
β spagnolo acabar [akaˈβar], la vaca [la ˈβaka] simile a [v], sonora, ma il punto di articolazione non è labiodentale ma bilabiale.
C
c friulano cjan [ˈcan] come [k], ma più avanzata nella bocca. È sorda.
ç tedesco ich [ʔɪç] come [c], sorda, ma senza contatto tra lingua e palato. È il suono di heat /hiːt/ [çiːt].
ɕ cinese mandarino xìnxī [ɕînɕí]

coreano bosintang [poɕʰintʰaŋ]

giapponese sushi [sɯᵝɕi]

come [ʃ], ma in posizione palatale, ovvero in posizione di [ɲ] come gnomo.
ɔ vedere sotto O
D
d italiano dado [ˈdaːdo] [d] italiana, consonante sonora alveolare perché la lingua tocca gli alveoli, cioè il punto in cui i denti fuoriescono dalle gengive.
ɗ swahili Dodoma [ɗɔˈɗɔmɑ] come [d] detto mentre si deglutisce: è implosiva alveolare sonora.
ɖ siciliano, salentino, calabrese meridionale e sardo cuaddu [ku'aɖːu] come [d] ma retroflessa. È sonora.
ð inglese the [ðə], father [ˈfɑːðə(ɹ)]

spagnolo dado [ˈdaðo]

greco moderno δίνω [ˈðino]

come [z] ma con la lingua fra i denti: è una consonante interdentale sonora.
d͡z italiano zero [ˈd͡zɛːro], pranzo [ˈprand͡zo] z italiana, consonante sonora.
d͡ʒ italiano gita [ˈd͡ʒiːta], gente [ˈd͡ʒɛnte] ge, gi italiane. È sonora.
d͡ʑ coreano soju [sʰod͡ʑu]

giapponese Fuji [ɸɯᵝd͡ʑi]

come [d͡ʒ] ma più schiacciato, in posizione palatale, cioè con la lingua posizionata come [ɲ] di gnomo.

È una consonante sonora.

ɖ͡ʐ polacco em [ɖ͡ʐɛm] come [d͡ʒ] ma retroflessa. È sonora.
E
e italiano pelo [ˈpelo]

francese beauté "bellezza" [boˈte]

[e] italiana, vocale anteriore semichiusa, non arrotondata.
portoghese tempo [ˈtẽpu], senda [ˈsẽdɐ]

alguém [aɫˈɡẽj]~[awˈɡẽj]

come [e], ma nasalizzata.
italiano sereno [seˈreːno] [e] lunga.
ə inglese above [əˈbʌv]

francese le [lə]

napoletano Napule [ˈnɑːpələ]

catalano Barcelona [bəɾsəˈɫonə]

vocale centrale media, altresì detta scevà o schwa; si costituisce come suono intermedio fra tutte le altre vocali.

Si può riprodurre immaginando di declamare l'alfabeto senza alcuna vocale (b, c, d, f, l, m, n...)

ɚ inglese americano runner [ˈɻʌnɚ], computer [kʰəmˈpʰjuːɾɚ] come [ə] ma comprimendo la lingua o l'epiglottide.
ɘ russo со́лнце [ˈsont͡sɘ] tra [e] e [ɤ].
ɛ italiano pèsca [ˈpɛska], cioè [t͡ʃoˈɛ*] come [e] anteriore ma più aperta, ma senza raggiungere l'apertura enorme di [æ].
ɛ̃ francese vin [vɛ̃]

polacco cię [t͡ɕɛ̃]

come [ɛ] ma nasalizzata.
ɜ inglese bird [bɜːd] come [ə] ma un po' più aperta (in bird è lunga).
ɝ inglese americano bird [bɝd] come [ɜ] ma comprimendo la lingua o l'epiglottide.
ɞ irlandese tomhail [tɞːlʲ] come [ɜ], ma con le labbra arrotondate (in tomhail è lunga).
F
f italiano faro [ˈfaːro] [f] italiana, consonante labiodentale sorda.
ɟ vedere sotto J
ʄ
G
ɡ italiano gatto [ˈɡatːo] [g] italiana, sonora.
ɠ swahili Uganda [uˈɠɑndɑ] come [ɡ] detto mentre si deglutisce: è implosiva sonora.
ɢ persiano ğazâ [ɢæˈzɒː] come [ɡ], ma la lingua appoggia più indietro, sull'ugola: si pronuncia cioè con la radice della lingua contro la parete morbida del palato e non con il dorso. È sonora.
ʒ vedere sotto Z
H
h inglese house [haʊ̯s] come un alito di aria con la valvola nella gola (glottide) completamente rilassata e aperta. È sorda.
ɦ ceco hora [ˈɦora]

coreano guho [kuɦo]

come una [h], ma sonora e un po' più sforzata.
◌ʰ inglese time [tʰaɪ̯m] usato per le consonanti aspirate, ossia seguite da una piccola espirazione d'aria.
◌ʱ hindi Gāndhī [ɡaːndʱiː] usato per le consonanti sonore aspirate.
ħ arabo Muammad [muˈħamːad] simile a [h], ma comprimendo il tratto vocale avvicinando alla faringe la radice della lingua: è faringale.

Inoltre è sorda e, nella pronuncia, non si deve avvertire nessuna vibrazione in fondo alla gola.

ɥ vedere sotto U
ɮ vedere sotto L
ɧ vedere sotto S
I
i italiano dipinto [diˈpinto] [i] italiana, vocale anteriore alta.
ĩ portoghese pinguim [pĩˈɡĩ] come [i], ma nasalizzata.
italiano sito [ˈsiːto] [i] lunga.
ɪ inglese sit [sɪt]

tedesco bist [bɪst]

come [i], anteriore, ma più aperta
ɨ russo ты [tɨ]

polacco dobrzy [ˈdɔbʐɨ]

romeno în [ɨn]

come [i] detto nel centro del palato: è una vocale centrale e in posizione alta.
J
j italiano ieri [ˈjɛːri]

inglese yes [jɛs]

come [i], ma è considerata semivocale perché forma dittonghi e trittonghi.
◌ʲ russo приве́т [prʲɪˈvʲet] usato per le consonanti palatalizzate, ossia dette schiacciando e spingendo la lingua verso il palato.
ʝ spagnolo haya [ˈaʝa] (non standard)

greco moderno γιος [ʝɔs]

napoletano guaglió [(ɡ)waˈʝːo*]

come una [g], ma più avanzata, senza contatto tra lingua e palato e più schiacciata verso il palato.
ɟ ungherese György [ɟørɟ] come [ʝ], sonora, ma con contatto tra organi.
ʄ swahili jambo [ˈʄɑmbɔ] come [ɟ] detto mentre si deglutisce: è implosiva.
K
k italiano casa [ˈkaːza], caro [ˈkaːro] [k] come koala, consonante sorda.
L
l italiano lama [ˈlaːma] [l] italiana, consonante sonora.
ɫ inglese fool [ˈfuː(ə)ɫ]

catalano colze [ˈkoɫzə]

come [l] ma con la lingua in posizione palatale, come in [ɲ] di gnomo.
ɬ gallese Llwyd [ɬʊɨ̯d] come una [ʃ], sorda, ma la punta della lingua è completamente appoggiata al palato e l'aria esce di lato.
ɭ svedese Karl [kʰɑːɭ] come [l], sonora, ma retroflessa.
ɺ giapponese midori [mʲidoɺi] come [ɾ], sonora, ma con la lingua che scatta di lato.
ɮ zulu indlala [ínˈɮàlà] come [l] e [ʒ] detti insieme, con la punta della lingua completamente appoggiata al palato e l'aria che esce di lato.
ʟ inglese milk [mɪʟk] (alcuni accenti) come [ɫ], sonora, ma più indietro.
M
m italiano lama [ˈlaːma] [m] italiana, consonante bilabiale sonora.
ɱ italiano anfiteatro [aɱfiteˈaːtro], inverno [iɱˈvɛrno] come [m] ma gli incisivi dell'arcata dentaria superiore toccano il labbro inferiore per un fenomeno di assimilazione.
ɯ vedere sotto W
ʍ
N
n italiano nano [ˈnaːno] [n] italiana, consonante sonora.
ŋ italiano anca [ˈaŋka], mango [ˈmaŋɡo] come [n], ma la linɡua non ha contatti con il palato.
ɲ italiano gnomo [ˈɲɔːmo], gnocco [ˈɲɔkːo] [ɲ] italiana, ma la differenza sta nel fatto che nel primo suono la punta della lingua è schiacciata lungo il palato.
ɳ hindi Varua [ʋəɾuɳ] come [n], sonora, ma retroflessa.
ɴ spagnolo castigliano enjuto [eɴˈχuto]

giapponese nin [nʲiɴ]

simile a [ŋ], sonora, ma si pronuncia con la radice della lingua poggiata sull'ugola, la parte morbida del palato.
O
o italiano sordo [ˈsordo] [o] italiana, vocale arrotondata e posteriore, ma è più chiusa rispetto a [ɔ].
õ portoghese pombo [ˈpõbu], sonho [ˈsõɲu]~[ˈsõju] come [o] arrotondata, ma nasalizzata.
italiano sole [ˈsoːle], volo [ˈvoːlo] [o] arrotondata lunga.
ɔ italiano forte [ˈfɔrte] come [o], arrotondata, ma più aperta.
ɔː italiano parola [paˈrɔːla] [ɔ] arrotondata lunga.
ɔ̃ francese Lyon [ljɔ̃], son [sɔ̃]

polacco rączką [ˈrɔnʈ͡ʂkɔ̃]

come [ɔ], arrotondata, ma con l'aria che esce anche dal naso.
ø francese feu [fø]

lombardo fioeu

finlandese öljy [ˈøljy]

come [e], vocale anteriore, ma le labbra sono arrotondate.
øː tedesco Goethe [ˈɡøːtə]

francese neutre [nøːtʁ]

[ø] lunga.
ɵ svedese dum [dɵm] tra [o] e [ø].
œ francese bœuf [bœf], seul [sœl]

tedesco Göttingen [ˈɡœtɪŋən]

come [ɛ], vocale anteriore aperta, ma con le labbra arrotondate.
œː francese œuvre [œːvʁ], heure [œːʁ] [œ] lunga.
œ̃ francese brun [bʁœ̃], parfum [paʁˈfœ̃] come [œ], ma nasalizzata.
ɶ svedese öra [ˈɶ̂ːˌrâ] come [a], ma con le labbra arrotondate.
θ vedere sotto Altri
ɸ
P
p italiano papà [paˈpa*] [p] italiana, consonante bilabiale sorda.
ɸ coreano husa [ɸʷuːsʰa]

giapponese Fuji [ɸɯᵝd͡ʑi] || simile a [f], sorda, ma il punto di articolazione non è labiodentale ma bilabiale.

p͡f tedesco Pferd [p͡fɛɐ̯t] [p] seguito immediatamente da una [f] di rilascio, come se fossero un unico suono. È sorda.
Q
q arabo Qur’ān [qurˈʔaːn] come [k], sorda, ma usando la radice della lingua appoggiata all'ugola, la parte morbida del palato.
R
r italiano raro [ˈraːɾo] [r] italiana, sonora e polivibrante, che si trova tipicamente prima di una consonante oppure è raddoppiata come in carro.
ɾ spagnolo pero [ˈpeɾo]

inglese americano water [ˈwɔːɾɚ]

come [r], sonora, ma avente una sola vibrazione invece delle classiche tre; è tipicamente intervocalica o prima di una vocale. Si paragoni carro a caro, oppure farro a faro.
ʀ tedesco Richter [ˈʀɪçtɐ] simile a [r], sonora, ma facendo vibrare l'ugola contro la parte posteriore della lingua usando la radice della lingua.
ʁ francese Paris [paˈʁi] simile a [ʀ] ma senza vibrazione, solo frizione d'aria.
ɽ hindi baā [bəɽaː] come [ɾ], sonora, ma con la punta della lingua rivolta indietro verso il palato: è retroflessa e non c'è nessun contatto tra lingua e palato.
ɹ inglese rose [ɹəʊ̯z]

ligure (ponentino) [t͡ʃaiɹʊ̯]

la lingua si accosta al palato come per dire [r] ma non vibra e lascia passare l'aria liberamente. È sonora.
ɻ inglese americano rose [ɻoʊ̯z] come [ɹ], sonora, ma con la punta della lingua rivolta indietro verso il palato.
ɺ vedere sotto L
S
s italiano sale [ˈsaːle] [s] italiana, consonante sorda.
ʃ italiano sci [ʃi*] [ʃ] italiana; se intervocalica, è sempre doppia/tensificata/geminata ed è sorda.
ɧ svedese sju [ɧʉː] come [ʃ] e [x] detti assieme.
ʂ cinese mandarino shì [ʂɨ̂]

russo Пу́шкин [ˈpuʂkʲɪn]

come [ʃ], sorda, ma retroflessa.
T
t italiano tutto [ˈtutːo] [t] italiana, consonante sorda.
ʈ svedese kort [kʰɔʈ] come [t] ma retroflessa.
θ inglese three [θɹiː]

spagnolo castigliano zorro [ˈθorːo]

greco moderno θέλω [ˈθɛlo]

come [s], sorda, ma con la lingua tra i denti: è una consonante interdentale.
t͡s italiano terzo [ˈtɛrt͡so]

inglese cats [kʰæt͡s] tedesco Zug [t͡suːk]||

t͡ʃ italiano cera [ˈt͡ʃeːra] [t͡ʃ] italiana, consonante sorda.
t͡ɕ cinese mandarino Běijīng [pə̀ɪt͡ɕíŋ]

polacco cześć [ʈ͡ʂɛɕt͡ɕ]

come [t͡ʃ], sorda, ma più schiacciato.
ʈ͡ʂ polacco cześć [ʈ͡ʂɛɕt͡ɕ] come [t͡ʃ], sorda, ma è retroflessa.
U
u italiano urto [ˈurto] [u] italiana, vocale posteriore alta e arrotondata.
ũ portoghese mundo [ˈmũdu], comum [kuˈmũ] come [u], ma nasalizzata.
italiano futuro [fuˈtuːro] [u] lunga.
ʊ inglese foot [fʊt], tedesco Bund [bʊnt] come [u], arrotondata, ma più aperta.
ʉ russo чуть [t͡ɕʉtʲ] come [ɨ], vocale alta centrale, ma le labbra sono arrotondate.
ɥ francese lui [lɥi] è [y] semiconsonantica per formare dittonghi e trittonghi, quindi è come [j] ma con le labbra arrotondate.
ɯ vedere sotto W
V
v italiano vero [ˈveːro] [v] italiana, consonante labiodentale sonora.
ʋ hindi Varuṇa [ʋəɾuɳ] come [v] ma il labbro inferiore non si appoggia del tutto agli incisivi dell'arcata dentaria superiore.
ɤ cinese mandarino Hénán [xɤ̌nǎn] come [o], vocale posteriore, ma senza le labbra arrotondate.
ɣ spagnolo fuego [ˈfweɣo]

greco moderno εγώ [eˈɣɔ]

olandese gaan [ɣaːn]

come [g], sonora, ma senza contatto tra dorso della lingua e palato.
ʌ vedere sotto A
W
w italiano uomo [ˈwɔːmo] come [u], ma è considerata semivocale perché forma dittonghi e trittonghi.
◌ʷ inglese (alcuni accenti) rain [ɹʷeɪ̯n] indica che il suono precedente è detto con le labbra arrotondate.
ʍ inglese what [ʍɔt] come [w], ma non sonoro.
ɯ coreano modeun [modɯn]

Turco yıl [jɯɫ]

come [u], vocale posteriore alta, ma senza le labbra arrotondate.
ɯᵝ giapponese sushi [sɯᵝɕi]

norvegese mot [mɯᵝːt]

come un incrocio tra /ɯ/ e /u/. È compressa.
ɰ coreano ui [ɰi]

turco ağır [aˈɰɯɾ]

veneto góndoła [ˈgoŋdoɰa]

come [ɣ] ma approssimante.
X
x tedesco Bach [bax]

spagnolo joven [ˈxoβen]

come [k], sorda, ma senza contatto tra dorso della lingua e palato.
χ spagnolo castigliano juicio [ˈχwiθjo] come [x], sorda, ma con la lingua più indietro, vicino all'ugola.
Y
y francese rue [ʁy] come [i] anteriore alta ma con le labbra arrotondate.
tedesco Blüte [ˈblyːtə]

francese sûr [syːʁ]

[y] lunga: come [y] ma detta per un tempo doppio.
ʏ tedesco zurück [t͡suˈʀʏk] come [ɪ], ma con le labbra arrotondate.
ʎ italiano figlia [ˈfiʎːa] come [l], ma la differenza sta nel fatto che nel primo suono la punta della lingua è schiacciata lungo il palato.
ɥ vedere sotto U
ɤ vedere sotto V
ɣ
Z
z italiano smantellare [ˈzmantellare], sbaglio [ˈzbaʎːo] come [s], ma sonora.
ʒ inglese vision [ˈvɪʒn̩]

francese journal [ʒuʁˈnal]

sardo Tuvixeddu [tuvi'ʒeːɖːu]

come gi di giorno, ma senza contatto tra organi. È sonora.
ʑ polacco ziem [ʑɛm] come [ʒ], sonora, ma con la lingua schiacciata verso il palato.
ʐ cinese mandarino rén [ʐə̌n]

polacco że [ʐɛ], dobrzy [ˈdɔbʐɨ]

come [ʒ], sonora, ma retroflessa.
ɮ vedere sotto L
Altri
ʔ tedesco aber [ˈʔaːbɐ]

hawaiano Hawaiʾi [həˈʋɐi̯ʔi]

arabo Qurʾān [qurˈʔaːn]

finlandese kuorma-auto [ˈkuo̯rmɑʔˌɑu̯to]

colpo di glottide che accompagna la vocale. È il suono pronunciato se si vuole ripetere più volte di fila la stessa vocale.
ʕ arabo standard ʿarabī [ˈʕarabiː] assomiglia a una vocale neutra pronunciata comprimendo la faringe con la radice della lingua senza però bloccarla del tutto. È sonora.
◌ˁ arabo standard abāḥ [sˁɑ'bɑ:ħ] indica che la consonante precedente è faringalizzata, ossia durante la pronuncia si comprime la faringe senza però bloccarla.

Diacritici