io ho immaginato il cubo, come se lo avessi davanti, sospeso in aria.
d1.3 Puoi contarli in un altro modo?
Certamente, si possono contare seguendo sequenze diverse. Per es. partire dalla base inferiore e arrivare alla fine alla base superiore. Penso che i modi sono molti ma io tendo ad usare sempre lo stesso metodo.
d2 In quanti modi si può riposizionare un cubo?
Temo di non comprendere la domanda.
alla prima Giulia e Ginevra hanno risposto come me, ma non ricordo più le sequenze.
Gabriella(11 anni) invece ha preso carta e penna, ha disegnato il cubo. Ha contato prima le facce, poi ha pensato che gli spigoli fossero i vertici e dopo il mio chiarimento ha detto che gli spigoli sono 12.
Infine ha evidenziato nella figura i vertici e li ha contati, dicendo che sono 8.
Le considerazioni possibili sono tante, ma farle tutte in 1 volta sarebbe indigestione, quindi poco per volta. Se credi dimmi che tipo di considerazioni vuoi di piu' o meno.
es: mettere a fuoco difficoltà nel vedere-parlare-capire la matematica
es: aspetti psicopedagogici.
es: relazioni interpersonali.
es: principi generali dell'insegnare-imparare.
Spero che questa attività, che ha diversi aspetti, io riesca a mantenerla un po' interessente.
Penso di cercare di rispondere facendo piccole domande.
La 1ª considerazione e' che non e' facile farsi capire se chi ci ascolta non sa gia' cosa vogliamo dire, non c'e' quella facilità di comunicazione che permette di capirci anche senza parlare.
Quindi c'e' un periodo di "apprendistato", di cui la "taratura del linguaggio" e' una parte, ma poi c'e' da realizzare un accordo di fondo, con caratteristiche simili all'accordo familiare. E per questo occorre una disponibilita' comune.
Bene ha fatto Gabriella ad usare carta e penna.
Com'e' il disegno del cubo? puoi fare un foto o uno schizzo ?
Esistono molti modi per disegnare un cubo.