Secondo me esistono piu' relativita':
Con "relativita' cinematica" intendo dire la relativita' del moto concepita anche da Aristotele
Es
Il modello planetario copernicano e tolemaico erano in conflitto non sulla praticita'-semplicita' di quello copernicano, ma sulla sua pretesa di rappresentare veramente la realta'.
Sempre nel confronto tra sistema copernicano e tolemaico, la soluzione del moto data dalla meccanica di Newton e' il sistema copernicano. La ragione fondamentale di cio' e' che I principi della meccanica di Newton sono validi in un riferimento inerziale, ed in questo riferimento il modello copernicano e' quello che risulta in base ai calcoli e leggi.
Nella teoria della relativita' generale di Einstein, per il calcolo meccanico non e' piu' necessario basarsi su un sistema di riferimento inerziale, e quindi non favorirebbe ne' il modello planetario copernicano ne' quello tolemaico.
Rimane cmq il criterio di semplicita', ma anche qui la semplicita' e' (in parte) negli occhi di chi guarda.
Un altro modo di rispondere alla domanda e' di ritenerla un problema linguistico: nel contesto odierno (2008) dell'insegnamento della fisica, si puo' ritenere che "relatività" tout-court significhi la relativita' della dinamica legata al primo principio della meccanica di Newton. Rimane da chiarire come chiamare quella che io ho detto "relativita' cinematica".
Anche in questo caso sono del parere che sia opportuno studiarla nel cas-o/i che si presenta e fare un accenno di generalizzazione, non viceversa. In questo senso si puo' gia' accennare nello studio del galleggiamento, per il moto di immersione del corpo e "emersione" dell'acqua. Studiabile anche energeticamente.